La Maddalena. Giunto alla seconda edizione, il Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Giuseppe Garibaldi, ideato e organizzato da Maria Madrau, consigliere nazionale dell'Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, nonchè presidente della Pro-loco maddalenina, ha celebrato, sabato 11 ottobre nel salone consiliare del municipio, la cerimonia di premiazione. A vincere è stato, per la sezione narrativa, Paolo de Nardo, di Roma, che nella vita è responsabile affari legali della LUISS, col racconto intitolato "La Gabbana del Tétavach", "avvincente rievocazione di un episodio della vita di Garibaldi, accaduto a Comacchio, in Terra di Romagna, nell'agosto 1849". E' scritto nella motivazione. "Lo stile è brillante, il periodare sapientemente misurato, le espressioni - di pregnante significato - in sintonia con i pensieri dei personaggi del racconto".
Il secondo premio è andato, invece, a Gian Mario Spezzigu di Aggius per il racconto "Lazàre". Non sono stati invece assegnati i premi per la sezione di Poesia. Solo due mensioni, per le liriche in lingua italiana, per Filuppo De Curtis (Canta per noi, Tiziana) e Anna Maria Mura (Dal granito al tempo) ed una sola mensione per le liriche in dialetto, riconosciuta al poeta maddalenino Domenico Battaglia (U luciori da speranza). Erano presenti alla manifestazione Carlo Bortoletto, presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, e l'attore Angelo Infanti. La giuria della sezione in italiano era composta da: Renzo De Martino, Gian Franco Impagliazzo, Marina Spinetti, Mattia Sorba. La giuria in dialetto era invece composta da: Tonino Conti, Piero Bardanzellu, Pio Palazzolo, Quintino Mossa. [Il vento, sabato 18 ottobre 2008]