
Il premio
Giunto alla sua seconda edizione, dopo le celebrazioni del bicentenario, il premio Giuseppe Garibaldi, organizzato dall'Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, dall'Assessorato alla cultura e dal Liceo classico della Maddalena, con patrocinio dell'Ente Parco, ha visto la partecipazione di numerose opere, ispirate, come da bando, al sentimento dell'amicizia, in omaggio alla fratellanza garibaldina e al rapporto che unì l'Eroe al Maddalenino Giovan Battista Culiolo, il maggiore Leggero. Rigida la selezione della giuria. Solenne la cerimonia, avvenuta nell'aula consiliare alla presenza del presidente del consiglio comunale Antonello Tedde, dell'assessore alla cultura Gian Vincenzo Belli, del presidente dell'ANVRG Carlo Bortoletto e della coordinatrice del premio Maria Madrau.
Le motivazioni della giuria
Avvincente rievocazione di un episodio della vita di Garibaldi, accaduto a Comacchio, in terra di Romagna, nell'agosto del 1849. Episodio drammatico, perché si conclude con la morte di Anita. Alla veridicità del racconto concorrono testimonianze sicure, ma l'autore si avvale anche delle molte voci che la tradizione popolare ha fatto giungere fino a noi e che confermano tutto l'amore che in quel lembo d'Italia - la generosa Romagna - si nutre per la figura dell'Eroe. Lo stile è brillante, il periodare sapientemente misurato, le espressioni - di pregnante significato - in sintonia con i pensieri dei personaggi del racconto.
Rassegna stampa
Premio Garibaldi, vince nella prosa De Nardo della Luiss [Il vento, sabato 18 ottobre 2008]
A De Nardo il premio letterario Garibaldi [La Nuova Sardegna, mercoledì 15 ottobre 2008]

