Teco porti lo specchio di Narciso? Questo è piombato vetro, o mascheraio. Aggiusta le tue maschere al tuo viso ma pensa che sei vetro contro acciaio [G. D'Annunzio, maggio 1925].
Scritto in occasione della seconda visita di Mussolini a Gardone e inciso sullo specchio – piombato – della sala dove il capo del fascismo attese a lungo il Vate, racchiude in sé – con immaginifica preveggenza – l’essenza dei nostri tempi, popolati da mascherai più o meno inconsapevoli, più o meno capaci.
Forse è sempre stato così. O forse no.